sabato 25 aprile 2015

Prime Trote Del 2015

Anche per me è arrivata l’ apertura della pesca alla trota, anche se di due mesi in ritardo, purtroppo non ancora in un torrente di montagna  ma le catture effettuate sono state certamente sorprendenti e gradite.





L’ azione di pesca ha visto l’ utilizzo delle camole del miele puntate con uno o due bigattini come esca principale, lanciando a filo della corrente con piombi da 50/60 grammi. In questa giornata plumbea e ventosa le abboccate non si sono fatte attendere.





Anche se trote iridee probabilmente rilasciate durante le semine sono state catture interessanti e sicuramente molto più combattive degli esemplari rilasciati in acque ferme. Le fughe erano repentine, le puntate verso il fondo sfuggenti ed i salti che effettuavano spettacolari colorando gli spruzzi d’acqua con le loro livree arcobaleno.




Tentando di portarla a guadino la più grossa è riuscita a sfuggire dalla rete per ben due volte svelandosi un’ avversario di tutto rispetto e facendomi credere di averla persa più d’una volta.

A sole alto nascosto dalle nuvole nel momento più caldo della giornata il fiume ha deciso di regalarmi una vibrazione sulla canna, diversa da quella dei salmonidi. Un bellissimo esemplare di cavedano viene strappato dalle acque scure grazie al terminale dello 0.18 utilizzato e dall’ amo Drennan Wide Gape taglia 6 con occhiello.

Pochi secondi prima di smontare un altro esemplare di iridea decide di provare le mie esche e di finire allamata, come sempre il pesce cade sull’ ultima canna rimasta in azione durante lo smontaggio delle altre.




L’ ultima cattura è sempre emozionante.


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